Buenavista Guitar Quartet
Il Buenavista Guitar Quartet è formato da quattro
giovani musicisti che studiano presso il Conservatorio "Umberto Giordano" di
Foggia sotto la guida del M° Domenico Ascione, con il quale seguono i seminari
di interpretazione, analisi e tecnica del repertorio chitarristico in varie
città d'Italia.
Il quartetto è nato proprio durante uno di questi seminari con la volontà di
affrontare e approfondire il repertorio musicale per quattro chitarre.
Il Buenavista Guitar Quartet ha all'attivo un repertorio molto particolare che spazia dalla musica classica a quella popolare inglese, spagnola e brasiliana.
Il quartetto si è già esibito, con grande successo di pubblico e di critica, in importanti eventi e rassegne, quali "Il Festival della Letteratura Mediterranea" a Lucera, a Lacedonia, a San Marco in Lamis, a Foggia e in altre città.
È composto da Mario Colaprico, Nicola Pignatiello, Daniele Sardone e Nazario Tarcredi, i quali, come solisti, hanno vinto vari concorsi, tra cui il 2° Concorso nazionale città di Castelfidardo, Concorso nazionale città di Pistoia, Concorso giovani chitarristi città di Mottola, Concorso nazionale città di San Ferdinando di Puglia, 2° Concorso Nazionale città di San Giovanni Rotondo e il Concorso per chitarra Antonio Legrottaglie città di Ostuni.
Mario Colaprico
È nato a Foggia nel 1985. Ha iniziato privatamente lo studio della chitarra folk ed elettrica cimentandosi in vari repertori jazz e musica leggera.
Nel 1999, sotto la guida del M° Ascione, intraprende lo studio della chitarra classica.
Nel corso degli studi ha tenuto più volte concerti sia del repertorio classico che di musica popolare esibendosi anche in concerti di musica rock.
Ha suonato più volte nello spettacolo di musica e teatro "Nu poche 'e Napule" col gruppo musicale "Partenope", esibendosi con chitarra classica nel repertorio della musica tradizionale napoletana, ottenendo riscontri positivi di pubblico e critica, sia presso il "Teatro del fuoco" che al cine-teatro "Ariston" di Foggia.
Nazario Tancredi
È nato sul Gargano nel 1984 e vive a San Marco in Lamis (FG). Studia la chitarra classica dal 1992.
Ha collaborato più volte con l'Ensemble di chitarre del Conservatorio, suonando in numerose manifestazioni culturali come a San Severo in Sala Verdi e a Manfredonia al Castello Svevo, in occasione del “Festival della Cultura”.
Suona come solista e in formazioni cameristiche presso vari istituti e associazioni musicali.
Ha tenuto numerosi concerti in varie città riscuotendo grande consenso sia di pubblico che di critica.
Nazario è tra l'altro grande appassionato di Letteratura e di Storia delle tradizioni popolari, interessi che lo hanno portato ad affrontare la musica popolare garganica, sia dal punto di vista storico che musicale.
Da tempo sta ponendo la sua attenzione sull'esecuzione e sulla interpretazione del repertorio chitarristico del '900 e contemporaneo.
Nicola Pignatiello
Nasce a Milano nel 1985 e inizia già da piccolo, privatamente, lo studio della chitarra classica per poi iscriversi al Conservatorio "Umberto Giordano" di Foggia dove prosegue i suoi studi col M° Domenico Ascione.
Studia inoltre composizione con Berardo Mariani e lettura della partitura con Lara Morciano.
Si esibisce da solista e nella "Big Band" di Lacedonia.
Ha seguito corsi di perfezionamento di chitarra con Alirio Diaz e Timo Korhonen.
Inoltre si esibisce anche in duo con la flautista Ida Febbraio con musiche di Piazzolla, Castelnuovo-Tedesco, Ibert, Bartok e altri.
Daniele Sardone
È nato a Cerignola nel 1988. Ha intrapreso lo studio della chitarra all’età di undici anni da autodidatta, prendendo successivamente lezioni private da vari maestri.
Prosegue i suoi studi al Conservatorio "Umberto Giordano" di Foggia sotto la guida del M° Domenico Ascione.
Dall’età di 14 anni inizia a vincere vari concorsi e ad esibirsi in pubblico.
Attualmente tiene vari concerti con repertorio classico cimentandosi anche in musica popolare riscuotendo consensi positivi di pubblico e di critica.
Ha seguito corsi di perfezionamento di chitarra con Alirio Diaz e Timo Korhonen.